Le finestre nel tempo: una storia di semplicità ed evoluzione

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I contenuti relativi ai prodotti che spesso ci troviamo ad approfondire, se ci facciamo caso, sono spesso finalizzati a descrivere modernità e avanguardia di progettazione. L’evoluzione e la storia sono valori strategici che ci permettono di restare sempre competitivi, ma soprattutto di accontentare sempre più le necessità di utenti e consumatori. Il bene ultimo quindi, il benessere abitativo. Ma ciò che ci permette di essere oggi all’avanguardia è il frutto di basi gettate molto, molto tempo fa.

Ci siamo quindi chiesti quale sia stata l’evoluzione del nostro centro produttivo, i serramenti e in particolare le finestre, e cosa è rimasto dei primi esemplari. Una storia semplice, come l’essenza della loro struttura, di cui abbiamo voluto fornire alcuni cenni, fino ad arrivare ad oggi. 

Brevissima storia della finestra

Senza volerci sostituire a canali di divulgazione pura e senza volerne assumere il tono rigoroso, ci sembrava giusto fornire le principali linee temporali della storia di un prodotto che ci riguarda così da vicino. Come ogni invenzione o progetto, la finestra nasce da esigenze umane molto antiche. La sua evoluzione è stata dominata dalle stesse necessità, e sostenuta dagli avanzamenti della tecnologia non solo in questo ambito, ma in tutti gli altri campi del sapere e della conoscenza umana.


Inizialmente, la necessità, primitiva, di permettere l’ingresso negli spazi chiusi, altrettanto primitivi, di luce naturale e aria ha fatto nascere le prime, semplicissime aperture.
Già in epoca romana le stesse vengono concepite associate ad un vetro, per proteggere gli spazi interni dagli agenti atmosferici, anche se dobbiamo immaginare una lavorazione ancora molto grezza. Trasparenza parziale e una superficie non del tutto liscia.


Già nel medioevo la tecnica migliora, permettendo la creazione di finestre più grandi e anche esteticamente apprezzabili. Basti pensare alle vetrate delle cattedrali gotiche.
Facciamo un salto direttamente in epoca di industrializzazione, quando la progettazione ha iniziato a dare le vere novità, ad esempio nelle modalità di apertura. In quel periodo infatti, molto usate per comodità di manutenzione e per l’importanza acquisita dalla giusta aerazione e qualità dell’aria interna, le finestre a ghigliottina. È qui che inizia ad essere utilizzato come materiale di uso comune per le finestre il ferro, che consente strutture più sottili e moderatamente più raffinate.


La vera svolta arriva ai primi del 900, con l’introduzione dei doppi vetri e quindi  del concetto tanto caro ai produttori di serramenti, di isolamento, sia termico che acustico. Nel secondo dopoguerra un’altra grande innovazione è rappresentata dalle finestre in alluminio, oggi diffusissime grazie alle loro numerose qualità. Forse qui inizia a diffondersi veramente il minimalismo, oggi ancora largamente utilizzato, insieme a innovazioni che non cessano di emergere. Possiamo ormai infatti godere di motorizzazione, oscurazione progressiva, domotica e scuri integrati, per citarne alcuni. 

Riflessioni sull’essenza delle finestre, tra ieri e oggi 

Abbiamo parlato, nel paragrafo precedente, di quali sono le esigenze umane che hanno dettato nel tempo l’evoluzione della storia delle finestre. Ci siamo fatti, a questo proposito, ispirare da  una domanda che si pone da sempre anche Finstral, attraverso il suo magazine Framing Light. Ovvero, qual è il compito di chi progetta un infisso? Fondamentalmente tra le funzioni e le esigenze più semplici ed essenziali troviamo l’ingresso di luce e di aria, ma anche un’apertura per la vista verso il mondo esterno.

Storia delle finestre

Queste rimangono tutt’oggi, ma vengono affiancate anche da altre. Ad esempio la necessità di circondarsi di elementi esteticamente appaganti non è più secondaria ai fini di un ambiente domestico sereno e  portatore di benessere a chi lo abita. 

Questo forse è il motivo per cui siamo arrivati ad avere oggi degli edifici dotati di facciata continua. Non una funzione pratica, ma una tipologia di progettazione pregna di caratteri moderni e contemporanei. Emblema di questo concetto architettonico, in quanto primo esemplare nella storia è il Crystal Palace eretto in occasione della prima Esposizione Universale a Londra, nel 1851. Questa stessa filosofia di palazzo di cristallo sappiamo che ha oggi attecchito con successo, fino a essere l’idea centrale di numerosi palazzi e grattacieli esistenti. 

In direzione contraria e quasi contraddittoria assistiamo parallelamente a un restringimento delle finestre, in nome dell’efficienza energetica.
Anche la sostenibilità è, infatti, un concetto di cui non si può più fare a meno in ambito di progettazione degli infissi. Se si parla di evoluzione dunque, non è più pensabile un prodotto avanzato senza la sua versione sostenibile e nel rispetto dell’ecologia

Da parte nostra, non vediamo l’ora di vedere dove si dirigerà l’evoluzione delle finestre e più in generale dei serramenti! In qualunque direzione essa sia, saremo sempre pronti ad aggiornarci per proporre le ultime, interessanti, novità.