Il know how di unāazienda viene spesso ricercato in tratti quali modernitĆ e aggiornamento sulle ultime tendenze. Spirito di evoluzione e adattamento ai cambiamenti del tempo sono un valore importante e segno di professionalitĆ . Ma per acquisire questi valori non bisogna sottovalutare la storicitĆ e lāesperienza guadagnata in lunghi anni di attivitĆ .Ā
Ecco perchĆØ oggi vi presentiamo un importante progetto che fa parte della storia della nostra azienda. Si tratta di una realizzazione storica, risalente al 1954, ancora oggi visibile e anzi sotto gli occhi di migliaia di visitatori ogni giorno: i portali dellāabbazia di Montecassino. Uno dei più noti monasteri al mondo, la cui fondazione risale al 529, reca infatti sul retro del proprio portale una piccola targa a noi familiare: āGraziano Giuseppe & figli. Serramenti – Mobiliā.
Quale parte della storia della nostra azienda, e anche della nostra famiglia, ecco come nel 1954 sono state realizzate le porte di questo importante luogo di culto e di fondamentale importanza storica.Ā Ā
La ricostruzione dellāabbazia di Montecassino
La realizzazione del portale da parte di Graziano Serramenti, allora Graziano Giuseppe & figli, si colloca nei lavori di ricostruzione dell’abbazia di Montecassino voluti dallo stato, dopo la distruzione subita dal monastero durante la Seconda Guerra Mondiale, ed effettuati tra il 1952 e il 1954. In particolare, per quanto riguarda le porte dāingresso, fu lāallora presidente della repubblica Luigi Einaudi ad assumersi le spese dellāintera produzione delle stesse.Ā

Pietro Canonica, noto maestro scultore e senatore a vita, ricevette invece l’incarico dell’ideazione.
Venendo al momento della costruzione vera e propria: fu proprio la nostra azienda ad essere scelta per Ā questa fase fondamentale. Lāincarico consisteva nella complessa produzione del portale in legno, a supporto delle preziosissime parti in bronzo curate dal maestro Canonica. Ben 2,80 metri di altezza ciascuna e 1,40 di larghezza, per un totale di 7 quintali di peso tra legno e bronzo.Ā
La scelta del legno operata da Francesco e Angelo Graziano allāepoca ricadde sul rovere, lavorato per due mesi consecutivi sotto lo sguardo attento dello scultore stesso, Canonica. A conclusione del lavoro, lāassemblaggio dei due materiali, bronzo su legno.
Il pregio di questa impresa non passò di certo inosservato, con lāesposizione dei due portali a palazzo Madama a Torino, prima di arrivare alla loro destinazione finale, lāabbazia, nella settimana di Pasqua del 1954.Ā
Il nostro ricordo del progettoĀ
Alberto Graziano, terza generazione dellāazienda oggi arrivata alla quarta, era un bambino quando la nostra azienda realizzò le porte dellāabbazia. Tuttavia ne conserva ancora il ricordo.
āIn quegli anni stavano ricostruendo lāabbazia di Montecassino distrutta durante la seconda guerra mondiale. Si pensava ci fossero gli americani dentro e cosƬ la bombardarono, ma in realtĆ non cāera nessuno.
CāĆØ stato cosƬ da commissionare la fabbricazione delle porte e credo che questo incarico sia arrivato a noi tramite la Fiat, per la quale a quei tempi lavoravamo molto. Mentre il maestro Canonica si occupò della parte in bronzo, noi che allora eravamo soprattutto una falegnameria, abbiamo realizzato la parte in legno. La principale difficoltĆ fu adattare il rovere al retro del bronzo, in quanto imperfetto e irregolare.
Ciò che ricordo meglio di quelle porte è che erano davvero pesanti! Anche solo metterle in piedi e scattare la foto che ancora oggi conserviamo non fu semplice.
Le porte in seguito sono state leggermente modificate, nel dettaglio del rosone in bronzo, che secondo il progetto iniziale di Canonica era un pezzo unico mentre ora risulta diviso a metĆ , separando San Benedetto da Santa Scolastica.
Anni dopo io e mio padre andammo a visitare lāabbazia, dove i monaci benedettini ci introdussero al suo interno, persino mostrandoci le loro celle, molto spoglie ed essenziali. Ć nel vedere i portali però che provammo una grandissima soddisfazione, leggendo il nostro nome sulla targhetta, Ā«Graziano Giuseppe e figliĀ». Forse chi passa di lƬ oggi non ci presta attenzione, o naturalmente non ci conosce. Ma per noi rimane un grande orgoglio e un bellissimo ricordo.āĀ
Lāimportanza di questo lavoro portato a termine dalla nostra azienda risiede proprio qui: fa parte di un luogo che ha respirato gli eventi cruciali del tempo, pregno di significato e di valore. Storico, culturale e anche spirituale.Ā
Per approfondire la nostra storia, scopri la sezione dedicata sul sito.



