Perché scegliere le porte laccate bianche? Lucide o opache?

Se anche tu stai ristrutturando casa e sei indeciso sulle porte interne, ti piace il bianco ma non sai se mettere delle porte laccate bianche lucide o opache allora continua nella lettura. Esamineremo i pro e i contro per aiutarti in questa difficile scelta.

Se stai pensando di rinnovare un po’ l’aspetto della tua casa, sicuramente la prima cosa a cui hai pensato sono le porte. Si perché sono in grado di cambiare completamente l’aspetto di un ambiente. Se poi sono bianche regalano una luminosità particolare in grado di ingrandire addirittura una stanza, inoltre stanno bene su tutti i tipi di arredamento, in special modo quello moderno o minimal.

Come scegliere le nuove porte

Si tratta di una scelta sicuramente non facile. La loro funzione è per lo più pratica, ma non va sottovalutata perché è indispensabile per stabilire lo stile che avrà la casa. Bisogna saper trovare il compromesso ideale tra materiale e finitura, che naturalmente influiscono sul costo finale. Se però l’unica cosa certa è che vuoi delle porte bianche, allora non ti resta che decidere se acquistare delle porte laccate bianche lucide o opache.

Porte laccate bianche: qualche consiglio

Questa tipologia di porte appartiene ad una versione sempre di tendenza e che non passerà mai di moda dato che sono facilmente abbinabili alla quasi totalità dei tipi di pavimentazione. Una porta a battente laccata bianca è ideale per ambientazioni in stile industriale, moderno e minimal dove sono in grado di esprimere il massimo, ma anche con tutti gli altri stili d’arredo sanno reggere egregiamente il confronto.

Molti pensano che la laccatura sia lo stesso tipo di lavorazione del laminato, ma in realtà è molto più pregiata. Per quanto riguarda la finitura, come abbiamo già detto, può essere lucida o opaca, si differenziano per il tipo di lavorazione che rende la superficie della lucida decisamente brillante.

La realizzazione di questo tipo di porta è possibile con diversi materiali, il laminato o il legno. Qualsiasi materiale si sceglie, può essere verniciata in un secondo momento in varie nuance.

La manutenzione

Un aspetto molto importante da tenere in considerazione è la manutenzione, la pulizia non deve essere complicata altrimenti diventerebbe difficile gestirle. Vediamo allora come si possono pulire questa tipologia di porte laccate bianche:

  • opache: prima di tutto bisogna eliminare la polvere, per farlo si può utilizzare un panno statico, un piumino o l’aspirapolvere montando delle spazzole morbide. Una volta tolta tutta la polvere si può passare un panno in morbida microfibra umido. L’unica accortezza consiste nello strizzare bene il panno, l’eccesso di acqua rischierebbe di rovinare il legno e farlo gonfiare;
  • lucide: bisogna fare molta attenzione al tipo di prodotto che si utilizza, se è troppo aggressivo si rischia di rovinare la laccatura. L’ideale consiste nel preparare una bacinella di acqua tiepida con un po’ di alcool e con un panno molto morbido andare a rimuovere lo sporco e la polvere. Attenzione al panno, deve essere soltanto umido e subito dopo bisogna asciugare con uno straccio asciutto per evitare aloni e danni causati dall’umidità.

Quanto costano le porte laccate?

Domanda che tutti ci poniamo quando c’è da affrontare una spesa abbastanza grossa. Non c’è un prezzo standard per questa tipologia di porte, tutto dipende da numerosi fattori: materiale, tipo di apertura, finiture e dimensioni fanno variare il prezzo.