I vantaggi di un appartamento open space con vetrate interne

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La ricerca di soluzioni estetiche e funzionali sempre nuove nella progettazione degli spazi, abitativi o ad uso professionale, porta a progettazioni sempre più sofisticate, originali ed eleganti. In questa sede ci soffermiamo sulla scelta di creare un open space visivo tramite la predisposizione di vetrate interne, come parete o porta a tutto vetro. Il risultato sono ambienti sempre più luminosi, dotati di senso di profondità ma di fatto separati gli uni dagli altri quando i vetri risultano chiusi. E per chi teme una mancanza di privacy si rivela qui in pieno la funzione delle vetrate. Non necessariamente trasparenti, ma anche satinate o decorate con un motivo particolare, lasciano passare comunque la luce ma preservano discretamente il contenuto di specifiche stanze.
Analizziamo allora in questo articolo tutte le possibilità offerte dalle vetrate interne, un trend ormai in diffusione grazie al suo carattere elegante, versatile e virtuosamente pratico. 

Open space con vetrate interne: i vantaggi funzionali

La scelta è spesso guidata da un’esigenza visiva di apertura dello sguardo. Ma volendo ricreare un effetto open space, la presenza di una porta in vetro, fissa o scorrevole, permette di ottenere dei vantaggi pratici. Primo fra tutti, se si prende in considerazione l’esempio di uno spazio unico ad unire due ambienti come cucina e soggiorno, la non dispersione degli odori. Nel caso di una porta in vetro scorrevole il beneficio risulta maggiore potendo tornare ad un ambiente unico, “nascondendo” la vetrata. Il risultato sono maggiore ampiezza e una piacevole ariosità. 

Nel caso in cui invece si tratti di uno spazio lavorativo, la presenza di una porta vetrata ha anche la funzione di isolare acusticamente i singoli uffici, mantenendo comunque una notevole luminosità e un ambiente piacevole.
Un altro aspetto del tutto positivo è appunto la diffusione della luce, soprattutto nel caso di vani poco illuminati per lato di esposizione o collocazione all’interno della planimetria. Può essere il caso di un bagno cieco, soluzione ugualmente praticabile preservando la riservatezza necessaria alla stanza, grazie alle finiture opache disponibili. Tramite le superfici trasparenti gli ambienti riceveranno in questo modo un carico di luce maggiore, consentendo anche un risparmio in termini energetici. 

Open space e design: non soltanto semplici vetrate

Le pareti o porte scorrevoli in vetro non devono necessariamente mimetizzarsi e assolvere una funzione di trasparenza. Possono al contrario aggiungere carattere alla progettazione dell’ambiente in cui vengono integrati.
Prendiamo come primo esempio, la scelta di una vetrata con struttura in ferro, dalle linee decise e squadrate. Caratteristiche in grado di accordarsi in modo armonioso con uno stile industrial e moderno che non teme sperimentazione e vivacità. 

In alternativa poi ad un vetro totalmente trasparente o opaco semplice, è possibile adottare delle decorazioni singolari e quasi eccentriche. Alcune ricordano la texture di un tessuto, di materiali naturali di legno o marmo oppure si caratterizzano per pattern geometrici e colorati come carte da parati, al pari dei prodotti proposti da HenryGlass. Questo, senza perdere la loro funzione fondamentale di trasparenza ma diventando al tempo stesso i protagonisti dell’arredo. 

Vetrate e pareti in vetro: i dettagli e le opzioni

Dopo aver preso in considerazione finiture, decorazioni e aspetto del vetro, è il momento di illustrare i sistemi di apertura e i dettagli degli stessi. Come ogni porta, anche quelle in vetro prevedono diverse opzioni e funzionalità. Le ante possono quindi essere a battente oppure scorrevoli. Nel secondo caso a scomparsa, esterno muro o a libro e infine a bilico, rotante sul proprio asse. Scelte queste, determinate dal gusto o da esigenze spaziali. Il tutto con cerniere e stipiti ridotti al minimo, per non invadere la leggerezza intrinseca del vetro.

Per quanto riguarda le dimensioni, la progettazione di queste vetrate può essere a tutta altezza, quindi come una parete vera e propria. Oppure nella misura di una porta standard.
Un’altra componente fondamentale non ancora menzionata sono le maniglie. Da non sottovalutare in quanto più che in altre tipologie di porta, il suo utilizzo è fondamentale per non andare a utilizzare direttamente il vetro come superficie di appoggio, guastando quindi pulizia e trasparenza. Le possibilità anche in questo caso sono molteplici. A partire dalla classica maniglia, con opzioni di linee e serrature diverse, si passa a più vistosi maniglioni con  relative chiusure. O al contrario a pomelli minimal ma comunque pratici, per finire con anelli e manigliette a filo dedicate agli scorrevoli. 

Se questa è la soluzione che stavi cercando per rendere un ambiente più luminoso o per aggiungere un importante elemento di design che diventi in esso protagonista, scopri la nostra selezione di porte in vetro